mercoledì 21/02 - Finale
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Statuto

Articolo 1

Denominazione e Sede

Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto disposto, in materia, dal Codice Civile, è costituita l’associazione sportiva dilettantistica denominata “Polisportiva Campeginese – Associazione Sportiva Dilettantistica”, aperta a tutti i cittadini che volontariamente intendono perseguire gli scopi enunciati dal presente Statuto.

L’associazione non persegue finalità di lucro.

L’associazione ha sede in Campegine, provincia di Reggio Emilia, via Sorte n. 7/a.

Con delibera del Consiglio Direttivo può aderire ad altre associazioni e può affiliarsi ad Enti di Promozione Sportiva, alle Federazioni Sportive Nazionali e simili aderenti al CONI nonché chiedere l’iscrizione in specifici albi.

I colori sociali sono il giallo e l’azzurro.

 

 

Articolo 2

Scopo e Oggetto

Scopo dell’Associazione è di contribuire allo sviluppo culturale e civile della società nonché di favorire una sempre più ampia diffusione della democrazia e della solidarietà nei rapporti umani.

Rientrano nello scopo sociale le iniziative ricreative e sportive finalizzate al miglioramento della qualità della vita dei soci e dei cittadini.

L’Associazione ha per oggetto la promozione, la diffusione e lo sviluppo delle attività sportive intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci e dei cittadini. A tal fine si propone di sollecitare e favorire la costruzione di palestre ed altri impianti sportivi, istituire centri di avviamento allo sport, organizzare tornei e singole manifestazioni sportive, partecipare a campionati, gestire direttamente od indirettamente impianti sportivi e punti di ristoro ad essi collegati, svolgere attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento ed il perfezionamento dell’attività sportiva.

L’Associazione ha per oggetto l’organizzazione di iniziative, servizi, attività culturali e ricreative mirate a soddisfare le esigenze di conoscenza e svago della propria base associativa e della collettività.

L’Associazione si propone di promuovere e sollecitare lo svolgimento della vita associativa, di favorire lo scambio di idee, esperienze e conoscenze, per fini di solidarietà e per il consolidamento della pacifica convivenza, nonché di dare impulso alle attività rivolte alla tutela ed allo sviluppo delle risorse ambientali e naturali.

L’Associazione potrà svolgere ogni altra attività utile al raggiungimento degli scopi sociali.

L’Associazione potrà attivare forme di pubblicità commerciale, anche attraverso rapporti di sponsorizzazione; potrà altresì compiere ogni operazione di carattere mobiliare, immobiliare e finanziaria ritenuta necessaria o utile al conseguimento degli scopi sociali.

Per lo svolgimento delle proprie attività l’Associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate, in forma volontaria, libero e gratuito, dei propri associati.

L’Associazione, per grandi manifestazioni, afferenti gli scopi istituzionali, può avvalersi di attività prestata in forma volontaria, libera e gratuita, da persone non associate; può, inoltre, avvalersi, in casi di particolare necessità, di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati.

 

 

Articolo 3

Soci

Il numero dei soci è illimitato.

E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche, le Associazioni e gli Enti Privati senza scopo di lucro o economico che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli.

Chi intende essere ammesso a socio deve farne richiesta al Consiglio Direttivo dell’associazione impegnandosi ad attenersi al presente Statuto ed agli eventuali regolamenti adottati dagli organi sociali.

In caso di domanda di ammissione a socio presentata da minorenne sarà necessario il consenso di chi esercita la patria potestà.

Nel caso di persone giuridiche la domanda di ammissione a socio deve essere presentata dal legale rappresentante.

La domanda si intende accettata se, entro la prima seduta utile, il Consiglio Direttivo non si è espresso in modo negativo. Nel caso in cui la domanda venga respinta la decisione deve essere motivata.

I soci si dividono in due categorie:

“Soci effettivi” sono tutti i maggiorenni, le Associazioni e gli Enti che pagano la quota sociale annuale ed hanno pieno diritto di voto;

“Soci ragazzi e ragazze” sono tutti i minorenni, atleti e non atleti, che pagano la quota sociale annuale ma non hanno diritto di voto.

La tessera sociale può essere rappresentata dalla tessera rilasciata da altro Ente o Associazione alla quale la “Polisportiva Campeginese – Associazione Sportiva Dilettantistica” aderisce, sempre ché ciò risulti in modo chiaro ed inequivocabile ed ancora che il pagamento venga effettuato alla “Polisportiva Campeginese Associazione Sportiva Dilettantistica”.

All’atto del rilascio della tessera sociale il richiedente, ad ogni effetto, acquisisce la qualifica di socio.

I soci sono obbligati al versamento di una quota associativa annuale stabilita dal Consiglio Direttivo.

La quota associativa ha natura di contributo annuale e non potrà, pertanto, essere né rivalutata né rimborsata.

Il mancato pagamento della quota associativa annuale comporta l’automatica decadenza da socio.

L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo nel caso in cui il socio:

 

  1. non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate;
  2. svolga attività contrarie agli interessi dell’associazione;
  3. arrechi danni gravi, anche morali, all’associazione.

 

Le deliberazioni in materia di esclusione devono essere comunicate ai soci interessati mediante lettera.

In ogni caso, prima di procedere all’esclusione da socio, devono essere contestati, in forma scritta, al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica. Contro il provvedimento di esclusione, l’interessato potrà presentare ricorso, sul quale si pronuncerà in via definitiva l’Assemblea dei Soci nella sua prima convocazione ordinaria.

 

 

Articolo 4

Organi Sociali

 

Sono organi dell’Associazione:

 

  1. l’Assemblea dei Soci
  2. il Consiglio Direttivo
  3. il Presidente
  4. il Collegio dei Revisori dei Conti

 

Tutte le cariche sociali sono assunte ed assolte a totale titolo gratuito.

 

 

Articolo 5

Assemblea dei Soci

 

L’assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione ed è composta da tutti i soci.

Le assemblee sono ordinarie e straordinarie.

L’Assemblea Ordinaria si riunisce per:

 

  1. deliberare l’indirizzo generale dell’attività dell’Associazione;
  2. approvare il Bilancio Consuntivo;
  3. eleggere i membri del Consiglio Direttivo;
  4. deliberare su ogni altro argomento che non sia di competenza dell’Assemblea Straordinaria, del Consiglio Direttivo o del Presidente;
  5. deliberare in merito alla costituzione del Collegio dei Revisori dei Conti e ne nominarne i componenti.

 

L’Assemblea Straordinaria si riunisce per deliberare:

 

  1. sulle proposte di modifica dello Statuto Sociale;
  2. sullo scioglimento dell’Associazione e sulle modalità di liquidazione.

 

L’Assemblea, in seduta Ordinaria o Straordinaria, è indetta dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo dei Soci previa richiesta scritta con indicazione delle materie da trattare ed è convocata a cura del Presidente.

L’Assemblea Ordinaria deve essere convocata almeno una volta all’anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio sociale.

La convocazione deve essere effettuata mediante avviso da affiggere nei locali della Sede Sociale e nei luoghi di svolgimento delle attività sociali o tramite lettera, fax o posta elettronica, inviata ad ogni Socio, almeno otto giorni prima della data fissata per l’Assemblea. Quando la convocazione è richiesta dai soci l’Assemblea dovrà essere effettuata entro il termine di trenta giorni.

L’invito all’Assemblea dovrà contenere l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora stabiliti per la prima e la seconda convocazione.

In prima convocazione l’Assemblea, sia Ordinaria sia Straordinaria, è regolarmente costituita quando siano presenti la metà più uno degli associati aventi diritto al voto; in seconda convocazione, a distanza di almeno un giorno dalla prima, l’Assemblea, sia Ordinaria sia Straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei Soci intervenuti.

Nelle assemblee hanno diritto di voto tutti i Soci Effettivi in regola con il versamento della quota associativa.

Ogni Socio ha diritto ad un solo voto.

Le deliberazioni dell’Assemblea Ordinaria sono valide quando approvate dalla maggioranza dei presenti.

Le deliberazioni dell’Assemblea Straordinaria sono valide quando approvate da almeno i due terzi dei presenti, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 11 relativo allo scioglimento dell’Associazione.

Le assemblee sono presiedute dal Presidente dell’Associazione o, in sua assenza, da un Vice Presidente o da un Socio nominato dall’Assemblea.

Il Presidente dell’Assemblea nomina un segretario, al quale è affidata la redazione del verbale della seduta, e, se ritenuto opportuno, tre scrutatori.

 

 

Articolo 6

Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di nove ad un massimo di quaranta componenti che restano in carica per tre anni e sono rieleggibili.

L’Assemblea, anche nel corso del triennio, e sempre nel limite massimo di cui al primo comma, può eleggere nuovi consiglieri i quali cessano, comunque, il loro mandato contestualmente agli altri consiglieri.

Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno:

 

  1. il Presidente;
  2. tre Vice Presidenti, il più anziano dei quali, in caso di assenza o impedimento del Presidente, ne assume le mansioni;
  3. il Segretario, che cura ogni aspetto amministrativo della Associazione e redige i verbali delle sedute del Consiglio;
  4. il Cassiere.

 

Il Consiglio può, inoltre, attribuire a suoi componenti altre funzioni relative a specifiche attività.

Compiti del Consiglio Direttivo sono:

 

  1. convocare l’Assemblea dei Soci ogni qualvolta se ne presenti la necessità o quando sia previsto dallo Statuto;
  2. dare esecuzione alle delibere dell’Assemblea dei Soci;
  3. formulare i programmi di attività sociale;
  4. definire l’impostazione organizzativa, anche con suddivisione per settori di attività, utile alla funzionalità ed agli obiettivi dell’Associazione, regolamentandone le modalità operative e di gestione;
  5. deliberare in ordine alla stipula di tutti gli atti ed i contratti inerenti le attività sociali;
  6. curare la gestione di tutti i beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione o ad essa affidati;
  7. ratificare i provvedimenti presi dal Presidente;
  8. deliberare l’adesione ad altre associazioni e l’affiliazione ad Enti di Promozione Sportiva, alle Federazioni Sportive Nazionali e simili aderenti al CONI nonché chiedere l’iscrizione in specifici albi;
  9. redigere il Bilancio Consuntivo Annuale e la relazione accompagnatoria da presentare all’Assemblea;
  10. stabilire, annualmente, l’ammontare delle quote associative;
  11. deliberare circa l’ammissione e l’esclusione dei Soci;
  12. nominare, alla scadenza del proprio mandato, la Commissione Elettorale incaricata dell’individuazione dei soci da candidare quali futuri consiglieri.

 

L’assenza ingiustificata, alle sedute del Consiglio Direttivo, per almeno tre volte consecutive, determina la decadenza dalla carica di consigliere.

 

 

Articolo 7

Presidente

Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo ed ha la rappresentanza e la firma legale dell’Associazione.

Il Presidente rimane in carica fino al rinnovo del Consiglio Direttivo.

Il Presidente è coadiuvato dai Vice Presidenti, il più anziano dei quali, in caso di assenza o impedimento del Presidente, ne assume le mansioni.

Il Presidente convoca il Consiglio Direttivo formulandone l’ordine del giorno; la convocazione è estesa ai membri del Collegio dei Revisori dei Conti.

In caso di dimissioni del Presidente spetta al Vice Presidente convocare, entro trenta giorni, il Consiglio Direttivo per l’elezione del nuovo Presidente.

 

 

Articolo 8

Collegio dei Revisori dei Conti

Per volontà dell’Assemblea Ordinaria dei Soci può essere istituito il Collegio dei Revisori dei Conti.

Il Collegio è composto da tre membri ed ha il compito di controllare tutta l’attività amministrativa e finanziaria dell’Associazione.

I membri del Collegio hanno diritto di assistere alle sedute del Consiglio Direttivo.

Le cariche di Consigliere e di Revisore dei Conti sono incompatibili tra di loro.

 

 

Articolo 9

Patrimonio

Il Patrimonio Sociale è formato dalle quote sociali versate all’atto della costituzione, da beni mobili ed immobili che l’Associazione possiede ed a quanto potrà possedere in avvenire, nonché da riserve costituite con le eccedenze di bilancio.

Il Patrimonio Sociale costituisce lo strumento per il raggiungimento delle finalità e degli scopi sociali previsti dal presente Statuto.

E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

 

 

Articolo 10

Bilancio

L’esercizio sociale inizia il 1 luglio e si chiude il 30 giugno.

Il Bilancio è costituito dalla Situazione Finanziaria, dallo Stato Patrimoniale e dal Conto Economico, redatti nel rispetto del principio della competenza.

Nel Bilancio sono dettagliatamente esposti i crediti, i debiti, i costi ed i ricavi sostenuti nel corso dell’esercizio sociale, compresi quelli derivanti da attività commerciali e produttive marginali o da iniziative promozionali, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria, per il raggiungimento degli scopi sociali.

Il Bilancio è predisposto dal Consiglio Direttivo che dovrà sottoporlo all’approvazione dell’Assemblea dei Soci entro quattro mesi dalla data di chiusura dell’esercizio.

Gli utili o avanzi di gestione devono essere integralmente destinati alla realizzazione delle attività istituzionali e per il conseguimento degli scopi sociali.

 

 

Articolo 11

Scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dall’Assemblea Straordinaria con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati aventi diritto di voto.

In caso di scioglimento dell’Associazione l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, scegliendoli anche fra i non soci, con il compito di curare la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili allo scopo di provvedere alla estinzione delle obbligazioni in essere.

Il Patrimonio Sociale residuo sarà devoluto esclusivamente a fini di utilità sociale, fatte salve diverse disposizioni di legge.

 

 

Articolo 12

Disposizioni Finali

Per quanto non espressamente contemplato dal presente Statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.